Il periodico bimestrale GOLDWINGER è l’ organo ufficiale del Gold Wing Club Italia 1989, associazione che raggruppa i possessori di moto Honda modello Gold Wing.

Ecco una breve storia del nostro Club.

Uno dei primi possessori della nostra fantastica moto, il Sig. Ernesto Trazzi di Milano,
era già da tempo un “navigatore di terra” e in sella ad altre moto di diverse marche e modello aveva già coperto enormi distanze in giro per l’Europa e finanche nel Medio Oriente.
Nei primi anni ‘80 scoprì per caso, in uno dei suoi viaggi, l’esistenza di una Associazione Internazionale, la GWEF (Gold Wing European Federation), alla quale aderivano già alcuni Club Nazionali dedicati ai soli possessori di questo particolare modello della casa Nipponica.
Si chiese perché non fosse possibile concepirne uno anche in Italia.
Fu così che Ernesto, insieme ad altri tre Wingers italiani, fondò nel 1984 il GWCI (Gold Wing Club Italia).
Uno dei principali doveri ai quali dovevano assoggettarsi tutti i Club Nazionali per poter far parte della GWEF era quello di organizzare un raduno Internazionale annuale.
Nacque così il 1° Raduno Internazionale d’Italia sotto il patrocinio della GWEF.

In questo ambiente frizzante e pieno di entusiasmo nacque anche una rivista

Il primo numero è del 1985, un quartino stampato in b/n - già si chiamava Gold Rider - realizzato da uno dei primi soci Lorenzo Veronesi di Milano,successivamente il progetto si arenò e negli anni successivi sempre come Gold Rider abbastanza irregolarmente furono inviati ai soci dei ciclostilati di Galletti; nell'89 dal ciclostilato Galleti si passò a un fascicoletto stampato in b/n con copertina su cui non compariva più Gold Rider ma il logo GWCI.
Nel ‘90 me se ne occupò lo stesso Ernesto Trazzi cercando di dare un minimo di dignità al tutto e si cominciò a pubblicare regolarmente un fascicolo in b/n con copertina, formato circa 1/2uni, con la dicitura “Gold Rider informazioni per i soci GWCI”, dal numero 2 del 91 il club affidò l'incarico a Marco Valmori, la cosa non durò molto e quindi il Gold Rider se lo gestirono nel corso di quegli anni con alterne fortune Olmi, Vimercati, Amendolagine, ecc,; i bergamaschi, i grossetani fino a Memoli che depositò la testata “GOLDRIDER” per poi trasformarsi nell’attuale GOLDWINGER nel settembre 2008, un vero e proprio periodico bimestrale con regolare registrazione presso il tribunale di Milano e di proprietà del Club.(*)

Dalla sua nascita fino ad oggi ogni anno si è sempre tenuto in Italia l’omonimo Raduno Internazionale che ha visto crescere esponenzialmente il numero di partecipanti, soprattutto stranieri.
Naturalmente, oltre al raduno Internazionale, ogni anno vengono organizzati decine di raduni locali sparsi su tutto il territorio nazionale.
Dal 1984 ad oggi il GWCI ha visto ingrossare le sue fila raggiungendo e superando gli 800 equipaggi e si prefigge di raggiungere risultati sempre più ambiziosi.

Oggi il GWCI 1989 (la data 1989 indica l’anno della definitiva riorganizzazione) è organizzato in 30 sezioni territoriali, ogni sezione può organizzare raduni locali e/o motoincontri (che raccolgono solo soci locali) o un raduno Nazionale di più ampio respiro, che raccoglie soci provenienti da ogni parte d’Italia.

Indio

(*) Ringraziamo il nostro socio Ernesto Trazzi, memoria storica del GWCI, per il prezioso contributo fornitoci in merito alla storia del nostro giornale.